Suino nero Madeo

Le origini

Il Suino Nero ha una storia di oltre 2.700 anni.
Madeo porta la tradizione nel futuro

Il troverai, che guarderà la nera greggia, che beve d’Aretusa al fonte, e alla pietra del Corvo addenta, e rompe la dolce ghianda, per la cui virtude il florido sul dosso adipe cresce.

Omero, ODISSEA, Libro XIII (vv. 478 - 482)

L'allevamento del Suino Nero

Dal 1990 l’imprenditore Ernesto Madeo intraprende una sfida che oggi si è rivelata vincente, avvia un lungo percorso di selezione per recuperare la genetica del Suino Nero di Calabria, razza autoctona quasi estinta, rintracciando alcuni esemplari di maschi e femmine nelle aree della Sila Greca e dell’Aspromonte. Il territorio calabrese rappresenta un habitat ideale, garantendo le condizioni ottimali per l’allevamento.

I suini sono liberi di grufolare all’aperto alla ricerca di erbe, radici e verdure di stagione che ne rappresentano la principale fonte di alimentazione. I ritmi di accrescimento e riproduzione sono in completa sintonia con quelli dettati dalle leggi naturali. 

Benessere animale

La nostra politica si basa sulle “Cinque libertà”, raccomandate dal Comitato per il benessere degli animali della fattoria del Regno Unito, come quadro e guida. (Brambell Report 1965)

Libertà dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione garantendo la disponibilità di acqua fresca e di una dieta che lo mantenga in piena salute

Libertà dai disagi ambientali garantendo all’animale uno spazio appropriato che includa un riparo e una comoda area di riposo

Libertà dal dolore, dalle ferite e dalle malattie prevenendole o diagnosticandole/trattandole rapidamente

Libertà di esprimere le caratteristiche comportamentali specie-specifiche fornendo spazio sufficiente, strutture adeguate e la compagnia di animali della stessa specie

Libertà dalla paura e dallo stress assicurando condizioni e cure che evitino sofferenza psicologica

suino bianco
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La costante attenzione al benessere animale ha reso Madeo, nel corso degli anni la Filiera di razza autoctona più importante d’Italia, i cui allevamenti del Suino Nero di Calabria sono stati premiati a livello internazionale dalla CIWF con gli awards “Good Pig” e “Good Sow”.

Nel 2024 è stato assegnato il premio “Good Pig” anche all’allevamento del Suino Bianco, destinato alle produzioni dei Salumi di Calabria D.O.P.

Alimentazione sana

Da sempre tuteliamo il benessere psicofisico degli animali, secondo elevati standard: allevamento rigorosamente all’aperto, rispetto dei naturali ritmi di accrescimento e riproduzione. I suini si nutrono di erbe, radici, ghiande e olive a cui poi integriamo i cereali di Filiera corta di nostra produzione (mais, orzo, favino) e vegetali di stagione.
Questa alimentazione, unita al rispetto dei giusti spazi vitali dell’animale, determina il successo dell’allevamento.

Senza l’utilizzo di antibiotici dalla nascita.

Il nostro brevetto

Brevetto Italiano e modello internazionale tutelano il processo che permette di mantenere il pigmento nero originario del suino.

L’UNICO PROSCIUTTO TUTTO NERO AL MONDO

Neri d'Italia

FILIERA NAZIONALE DEL SUINO NERO ITALIANO AUTOCTONO

Interlocutore unico per i prodotti a base di Suino Nero Italiano autoctono 100% puro, delle 5 razze nazionali riconoscite e certificate dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, con una gamma completa di prodotti salati, insaccati e carni fresche in grado di soddisfare ogni esigenza della moderna distribuzione.

La Filiera Madeo e’ promotrice e capofila della rete nazionale del suino nero italiano, avviando il percorso di recupero di queste “famiglie reali” in via di UNICA FILIERA.

MARCHIO COLLETTIVO NAZIONALE

RE NERO 100% puro Suino Nero Italiano” è un marchio depositato dall’Associazione di categoria Agrocepi che garantisce l’autenticità della filiera di questa razza pura e un sistema di qualità certificato.
Le razze autoctone rappresentate da questo marchio sono riconosciute dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

NELLA CORTE DEL RE NERO, LIBERI DI GRUFOLARE

Il Suino Nero ha una storia di oltre 2700 anni. Da alcuni studi di ricerca si evince che la genetica derivi dal ceppo allevato dagli antichi Greci e Romani, diffusosi poi in diverse regioni d’Italia con peculiarità territoriali.

MORA ROMAGNOLA

Si riconosce subito, per il pelo marrone scuro che tende al nero (da cui il nome di “mora”), per il particolare taglio a mandorla degli occhi e per la presenza, soprattutto nei verri, di zanne molto lunghe, tali da renderli più simili a cinghiali che non a maiali veri e propri. Come molte vecchie razze la Mora è vigorosa, predisposta all’ingrassamento e molto rustica: ideale per sistemi di allevamento all’aperto.

CINTA SENESE

La Cinta Senese è una razza dalle antiche origini, probabilmente già allevata al tempo degli Etruschi e dei Romani. Allevata all’aperto nei boschi toscani, si nutre di ghianda e/o castagna che caratterizzano in modo significativo le caratteristiche organolettiche dei prodotti di Cinta Senese.

NERO CASERTANO

Viene allevato nelle Province di Caserta e Benevento, Il suino casertano è di statura non eccessiva, con ossatura fine e gambe robuste, mantello grigio ardesia, senza pelo. Ha una buona attitudine all’ingrasso e la sua caratteristica principale è la marezzatura delle carni, ossia la presenza di abbondante tessuto connettivo intramuscolare che rende le carni di questo maiale morbide e particolarmente gustose.

SUINO NERO DI CALABRIA

Viene allevato nelle aree della Sila
Greca e dell’Aspromonte. Tra le caratteristiche proprie della razza si distinguono: il forte vigore del verro e l’elevata attitudine materna della femmina. La morfologia e quella tipica del suino mediterraneo, con profilo nasale rettilineo e grandi orecchie pendenti rivolte in avanti a coprire gli occhi. La carne del Suino Nero di Calabria è tenera e saporita, per la combinazione di fattori genetici, ambientali e tradizionali, oltre che per le tecniche di allevamento tipiche della Calabria.

NERO DEI NEBRODI

Il suino Nero Siciliano, detto anche Nero dei Nebrodi, Nero delle Madonie o Nero dell’Etna è una razza autoctona dalle origini antichissime. Simile al cinghiale selvatico sia esteticamente che caratterialmente, possiede infatti i tratti tipici di un animale adatto alla vita brada. Di taglia medio-piccola e mantello nero che nel tratto cervicale si allunga ricordando quasi una criniera. Il manto scuro sembra essere legato all’alimentazione ricca di melanina contenuta nelle ghiande.

5 razze, una sola filiera

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