Spianata calabrese piccante: che cos’è, come si riconosce e come si usa

Spianata calabrese piccante affettata: fette larghe e sottili di colore rosso accanto al trancio intero

In breve. La spianata calabrese, detta anche spianata calabra, è un salume crudo stagionato di puro suino, pressato durante la stagionatura fino a ottenere una forma appiattita che al taglio dà fette larghe e sottili. La versione piccante deve il colore rosso intenso al peperoncino calabrese. Non va confusa con la spianata sarda, che è un pane.

Sul banco dei salumi la spianata si riconosce a colpo d’occhio: è larga, piatta, rossa. In Calabria è il salume dell’aperitivo e del panino, quello che si mangia senza cerimonie. La fetta ampia non è un dettaglio estetico: copre il pane in un gesto solo, e questo dice molto di come è nata.

Che cosa è la spianata

È un insaccato crudo di puro suino, ottenuto da carni magre e grasso duro macinati insieme, conditi e insaccati in budello naturale di calibro largo. Dopo l’insaccatura il salume viene pressato — spianato, appunto — e stagionato in questa forma.

La pressatura fa due cose: elimina l’aria residua dall’impasto, che è la prima causa di difetti in stagionatura, e produce la sezione ovale schiacciata da cui derivano le fette larghe. Il risultato è un salume dalla consistenza compatta ma non asciutta, con un rapporto fra superficie e volume che accelera la stagionatura rispetto a un insaccato tondo dello stesso peso.

Che cosa è la spianata piccante

È la versione tradizionale calabrese, quella in cui il peperoncino calabrese entra nell’impasto e ne definisce colore e sapore. Esiste anche una versione dolce, aromatizzata al solo pepe nero, ma la piccante resta la più diffusa e la più identitaria.

Gli ingredienti

  • Carni suine magre e grasso duro in proporzione controllata.
  • Sale marino.
  • Peperoncino calabrese in polvere, nella versione piccante.
  • Pepe nero.
  • Budello naturale di calibro largo.

Attenzione a non confondersi: spianata, spianata sarda e schiacciata

È l’equivoco più frequente e vale la pena chiarirlo subito, perché si tratta di tre cose completamente diverse.

Prodotto Che cos’è Origine
Spianata calabrese (o calabra) Salume crudo stagionato, pressato, spesso piccante Calabria
Spianata sarda Pane sottile e morbido, da farcire Sardegna
Schiacciata Pane basso lievitato, condito con olio e sale Toscana
Spianata romana Salume di grande calibro, delicato, non piccante Lazio

Quindi: se cerchi come farcire una spianata, stai probabilmente pensando al pane sardo; se cerchi come affettare una spianata, stai pensando al salume calabrese.

Come è fatta la spianata calabrese

  1. Selezione e macinatura. Carni magre e grasso duro vengono macinati a grana media, più fine di quella della soppressata.
  2. Condimento. Sale, pepe nero e peperoncino calabrese in polvere, distribuito uniformemente nell’impasto.
  3. Insaccatura. In budello naturale di calibro largo: è ciò che determina l’ampiezza della fetta.
  4. Pressatura. Il salume viene schiacciato fra assi per alcuni giorni, fino a raggiungere la forma piatta caratteristica.
  5. Asciugatura e stagionatura. In ambienti a temperatura e umidità controllate. La forma appiattita favorisce una disidratazione uniforme.

Spianata, soppressata e ventricina: le differenze

Spianata Soppressata Ventricina
Grana Media-fine Grossa, pezzi visibili Variabile, spesso grossa
Calibro Largo, fetta ampia Medio Molto largo
Forma Molto appiattita Ovale compatta Tondeggiante o a sacco
Peperoncino Nell’impasto (versione piccante) Nell’impasto (versione piccante) Abbondante, anche in superficie
Origine Calabria Calabria Abruzzo e Molise, con versioni calabresi

In sintesi: la soppressata è più rustica e a grana grossa, la spianata è più fine e larga, la ventricina è un prodotto di area diversa con un uso del peperoncino ancora più marcato.

Come si riconosce una buona spianata

  1. Il colore. Rosso vivo e omogeneo nella parte magra. Un rosso spento o bruno indica ossidazione o stagionatura mal condotta.
  2. La distribuzione del grasso. I punti bianchi devono essere piccoli e distribuiti uniformemente su tutta la fetta, non concentrati in una zona.
  3. La sezione. Ovale schiacciata. Se è tonda, il prodotto non è stato pressato.
  4. Il budello. Naturale, aderente e leggermente irregolare.
  5. Il profumo. Peperoncino e carne stagionata, mai note acide o pungenti.

Il ruolo del peperoncino calabrese

Il peperoncino nella spianata non è un aroma aggiunto a fine ricetta: entra nell’impasto e partecipa alla conservazione. In una regione dove la refrigerazione è arrivata tardi, la capsaicina e gli oli essenziali del peperoncino hanno svolto per secoli una funzione antimicrobica naturale, accanto al sale.

È il motivo per cui i salumi piccanti calabresi non sono una variante folkloristica ma la forma originaria: la versione dolce, in molti casi, è arrivata dopo.

Spianata di Suino Nero

Il Suino Nero di Calabria è la razza autoctona regionale, recuperata dal 1990 da Ernesto Madeo dopo aver rischiato l’estinzione, allevata all’aperto e allo stato semibrado. Il suo grasso, più stabile e con un punto di fusione più basso, in un salume a fetta larga come la spianata si percepisce subito: la fetta resta morbida e non si spezza. Approfondimento: il Suino Nero di Calabria.

Come si mangia la spianata e con che cosa si abbina

Sul tagliere

A fette sottili, a temperatura ambiente. Sta bene con formaggi a pasta filata come la provola, che ne smorza la piccantezza, e con pane di grano duro. Sul tagliere va servita per ultima, perché il peperoncino copre i sapori più delicati.

Nel panino

È il suo uso naturale: la fetta larga copre il pane in una volta. Con provola e un filo di olio extravergine è il panino calabrese classico.

Sulla pizza

Aggiunta a crudo appena sfornata, non prima della cottura: il calore del forno brucerebbe il peperoncino rendendolo amaro. Il calore residuo della pizza basta a farle rilasciare il grasso.

Nella pasta

Tagliata a listarelle e scaldata brevemente in padella con un filo di olio, diventa la base di un condimento semplice: pasta, spianata, pecorino grattugiato, una macinata di pepe.

Come si conserva

Intera e appesa in luogo fresco e ventilato, fra i 12 e i 15 gradi. Il trancio iniziato si avvolge sulla parte tagliata e si conserva in frigorifero nella zona meno fredda per alcune settimane. Le fette già tagliate vanno consumate entro pochi giorni: la superficie ampia le espone all’ossidazione più di quanto accada con salumi di calibro stretto.

Dove comprare la spianata calabrese piccante

La Filiera Madeo produce a San Demetrio Corone, in provincia di Cosenza, dal 1984. Su madeobbq.com, con spedizione refrigerata in tutta Italia:

Domande frequenti sulla spianata calabrese

Che cosa è la spianata?

È un salume crudo stagionato di puro suino, pressato durante la stagionatura fino a ottenere una forma appiattita che al taglio dà fette larghe e sottili. Nella versione piccante il colore rosso intenso viene dal peperoncino calabrese.

Qual è la differenza tra schiacciata e spianata?

La schiacciata è un pane basso lievitato, tipico della Toscana. La spianata calabrese è un salume. Anche la spianata sarda è un pane, sottile e morbido, da farcire: il nome coincide ma i prodotti non hanno nulla in comune.

Che differenza c’è tra spianata e soppressata?

La spianata ha grana più fine, calibro più largo e forma molto più appiattita, quindi fette ampie. La soppressata ha grana grossa con pezzi ben visibili, calibro medio e forma ovale compatta.

Come si mangia la spianata?

A fette sottili sul tagliere, nel panino con provola e olio extravergine, a crudo sulla pizza appena sfornata, oppure a listarelle scaldate in padella come base per la pasta.

Cosa sta bene con la spianata?

Formaggi a pasta filata come la provola, pane di grano duro, olio extravergine. Sui vini, rossi calabresi da Gaglioppo o Magliocco. Il latticino è l’abbinamento che smorza meglio il piccante.

La spianata calabrese è sempre piccante?

No, esiste anche nella versione dolce, ma la piccante è la più diffusa e la più tradizionale: il peperoncino calabrese, prima che aroma, svolgeva una funzione conservante.

Come si conserva la spianata dopo il taglio?

Il trancio iniziato va avvolto sulla parte tagliata e conservato in frigorifero nella zona meno fredda per alcune settimane. Le fette già tagliate vanno consumate entro pochi giorni.

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