
In breve. “Maiale nero” non è una razza ma una famiglia di razze suine autoctone italiane a mantello scuro. Il Libro Genealogico gestito dall’ANAS ne censisce sei; cinque di queste sono riunite in una filiera nazionale dei suini neri. Sono animali rustici, ad accrescimento lento, allevati allo stato brado o semibrado.
Come si chiama il maiale nero
La domanda nasce da un equivoco comprensibile: chi cerca “maiale nero” pensa a un singolo animale, mentre in Italia il termine copre razze diverse, ognuna con un nome proprio e un territorio.
Il nome ufficiale con cui una razza esiste sulla carta è quello con cui è iscritta al Libro Genealogico delle razze suine autoctone, gestito dall’ANAS, l’Associazione Nazionale Allevatori Suini. Il Suino Nero di Calabria, per esempio, nel registro si chiama Apulo-Calabrese: un nome che ricorda le vie della transumanza appenninica lungo le quali la popolazione si è formata, fra Lazio, Abruzzo, Puglia, Basilicata e Calabria.
Quali sono le razze di maiale nero italiane
Il Libro Genealogico ANAS censisce sei razze suine autoctone: Apulo-Calabrese, Casertana, Cinta Senese, Nero Siciliano, Mora Romagnola e Sarda. Cinque di queste, quelle a mantello nero, sono riunite in un accordo di filiera nazionale firmato a Roma nella sede di Confagricoltura, di cui la Filiera Madeo è capofila.
| Razza (nome ANAS) | Detta anche | Territorio | Segno distintivo | Taglia |
|---|---|---|---|---|
| Apulo Calabrese | Suino Nero di Calabria, Nero di Calabria | Calabria, Basilicata, Lazio | Criniera di setole lunghe sulla linea dorso-lombare; orecchie grandi pendenti in avanti e in basso | Medio-piccola |
| Nero siciliano | Nero dei Nebrodi, Nero delle Madonie | Nebrodi e Madonie (Sicilia) | Criniera; orecchie piccole dirette obliquamente in alto; arti lunghi | Piccola |
| Casertana | Pelatella, Napoletana, Teanese | Campania, Molise, Lazio, Umbria | Setole rade e sottili (da cui “pelatella”); tèttole obbligatorie sotto la gola | Piccola |
| Cinta senese | Cinta, Cintata | Toscana | Fascia bianca continua che cinge tutto il torace | Media |
| Mora romagnola | — | Romagna ed Emilia orientale | Fulvo chiaro fino a sei mesi, poi nero focato; linea dorso-lombare molto convessa | Grande |
Fonte: ANAS, Norme tecniche del Libro Genealogico, D.M. n. 655404 del 4 dicembre 2025. “Nero dei Nebrodi” e “Suino Nero di Calabria” indicano territori e usi, non nomi di registro.
La sesta razza del Libro Genealogico, la Sarda, ha mantello variabile e non rientra nell’accordo dei cinque neri. Il riconoscimento delle razze è passato attraverso un lavoro di verifica dell’ANAS durato più di due anni, con il coinvolgimento del Ministero dell’agricoltura.
Che razza è il maiale nero di Calabria
L’Apulo-Calabrese è un animale di taglia medio-piccola con scheletro forte, mantello nero e setole robuste che nella regione dorso-lombare formano una vera criniera. Il profilo fronto-nasale è rettilineo, il grugno lungo e sottile, le orecchie grandi e pendenti, il tronco moderatamente lungo e stretto.
Il nome ufficiale della razza è Apulo Calabrese, codice AC. Lo standard ANAS è preciso, e alcuni caratteri sono causa di esclusione dal Libro Genealogico se mancano:
| Carattere | Standard Apulo Calabrese |
|---|---|
| Mantello | Cute e setole nere; setole robuste e più lunghe nella regione dorso-lombare, dove formano una criniera |
| Testa | Profilo fronto-nasale rettilineo, mandibola piuttosto stretta, grugno lungo e sottile |
| Orecchie | Grandi, pendenti in avanti e in basso |
| Tronco | Moderatamente lungo e stretto, torace poco profondo, linea dorso-lombare rettilinea, groppa inclinata |
| Capezzoli | Non inferiori a 10, in entrambi i sessi |
| Cause di esclusione | Assenza di criniera; orecchie completamente erette; mantello striato o agouti; più di 20 setole rosse o rosso-giallastre; balzane estese oltre il garretto |
Fonte: ANAS, Norme tecniche del Libro Genealogico, D.M. n. 655404 del 4 dicembre 2025.
È la morfologia di un animale nato per muoversi nel bosco, non per stare in un box: arti solidi, struttura compatta, capacità di procurarsi il cibo da solo.
Nel Novecento la razza è quasi scomparsa, sostituita dalle razze cosmopolite più produttive e travolta dall’abbandono della pastorizia tradizionale. Il programma di conservazione dell’ANAS si è consolidato a partire dal 2001; la famiglia Madeo aveva avviato il recupero della razza già dal 1990.
Dove si alleva il maiale nero
Le razze nere si allevano allo stato brado o semibrado, in aree boschive o a pascolo. Non è una scelta romantica: sono animali che in stalla intensiva non danno risultati, perché il loro vantaggio sta proprio nella capacità di sfruttare il bosco e di crescere lentamente.
Nel caso calabrese l’ambiente di riferimento sono le aree interne della provincia di Cosenza, fra Sila e Presila, dove la filiera integrata tiene insieme allevamento, macellazione e trasformazione.
Cosa mangia il maiale nero
Nell’allevamento semibrado l’alimentazione unisce ciò che l’animale trova al pascolo — ghiande, radici, tuberi, erba — e un’integrazione con cereali. La componente di bosco varia con la stagione: in autunno, quando cadono le ghiande, arriva a pesare molto sulla dieta.
Nel caso della Filiera Madeo l’allevamento è dichiarato senza OGM e senza antibiotici dalla nascita, con i riconoscimenti Good Pig e Good Sow assegnati da Compassion in World Farming per il benessere animale.
Quanto pesa e quanto vive un maiale nero
Per l’Apulo Calabrese i dati raccolti nel progetto europeo TREASURE (H2020, European Local Pig Breeds – Diversity and Performance, IntechOpen 2019) indicano verri adulti intorno ai 150 kg e scrofe intorno ai 130 kg, con un’altezza al garrese di 72-82 cm nei maschi. L’età media alla macellazione è di circa 336 giorni, per un peso vivo di 149-175 kg. La prolificità è bassa: 6,9 suinetti per parto e 1,7 parti l’anno.
La differenza rispetto ai suini industriali non è tanto il peso finale quanto il tempo per arrivarci. Le razze nere hanno un accrescimento lento: raggiungono il peso di macellazione in un tempo sensibilmente più lungo rispetto agli ibridi commerciali, che sono selezionati proprio per la velocità di crescita.
Questo tempo è la ragione tecnica di quasi tutte le differenze che si trovano poi nel prodotto finito: infiltrazione del grasso nel muscolo, tenuta in cottura, resa in stagionatura.
Come si chiama la carne del maiale nero
Non ha un nome commerciale distinto come accade per il manzo. Si indica con il nome della razza — carne di Suino Nero di Calabria, carne di Cinta Senese — perché è la razza a fare la differenza, non il taglio. Perché è più scura, quanto grasso intramuscolare ha e quanto costa lo spieghiamo con i dati in carne di maiale nero: caratteristiche, prezzo e cottura.
Nel caso della Cinta Senese esiste una denominazione europea registrata nel marzo 2012, che copre sia la carne fresca sia i trasformati e delimita la zona di produzione alla Toscana fino a 1.200 metri di altitudine. Per le altre razze nere italiane la tutela passa dai registri di razza e dai marchi aziendali.
I salumi di Suino Nero di Calabria — capocollo, soppressata, salame, prosciutto — sono la trasformazione principale della razza calabrese.
Che differenza c’è tra maiale nero e maiale bianco
| Razze nere autoctone | Ibridi commerciali | |
|---|---|---|
| Accrescimento | Lento | Rapido, selezionato |
| Allevamento | Brado o semibrado | Prevalentemente in stalla |
| Grasso | Più infiltrato nel muscolo | Più separato dal magro |
| Resa | Bassa | Alta |
| Numerosità | Popolazioni ridotte, sotto tutela | Standard della suinicoltura |
La conseguenza pratica per chi cucina è che la carne di razza nera perde meno liquidi in cottura e sopporta meglio il calore prolungato. In stagionatura, il grasso più stabile è ciò che permette lunghe permanenze in cella senza irrancidimento.
Perché il maiale nero costa di più
Il prezzo non dipende dalla rarità in sé ma da tre fattori misurabili: il tempo di allevamento, la superficie necessaria per capo e la resa al macello, che nelle razze rustiche è più bassa perché l’animale sviluppa più struttura e meno massa magra commerciabile.
A parità di peso finale, un suino nero occupa terreno e mangia più a lungo. È un costo che si scarica per intero sul prezzo del prodotto trasformato. I prezzi aggiornati dei singoli prodotti sono nel listino dello shop.
Il maiale nero spagnolo è la stessa cosa?
No. Il suino iberico spagnolo, quello del jamón ibérico, è una razza diversa con una filiera e un sistema di classificazione propri, basato in parte sull’alimentazione a ghiande nella dehesa. La somiglianza è nel principio — razza rustica, tempi lunghi, pascolo — non nell’animale.
Dove comprare carne e salumi di maiale nero
Le carni fresche e i salumi di Suino Nero di Calabria si ordinano online con spedizione refrigerata in tutta Italia: consegna in 24 ore dall’ordine confermato, 48 ore in Sicilia, 48-72 ore in Sardegna. Fra i pezzi più rappresentativi ci sono il prosciutto tagliato a coltello, il capocollo e la soppressata; per la brace c’è la categoria dei freschi.
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Salumi e carni di Suino Nero di Calabria
Prodotti ottenuti esclusivamente da suini di razza Apulo-Calabrese allevati allo stato semibrado, con spedizione refrigerata in tutta Italia.
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Domande frequenti sul maiale nero
Che razza è il maiale nero?
Non è una sola razza. In Italia il Libro Genealogico dell’ANAS censisce sei razze suine autoctone e cinque di queste, a mantello nero, sono riunite in una filiera nazionale: Apulo-Calabrese, Cinta Senese, Nero Siciliano, Casertana e Mora Romagnola.
Come si chiama il maiale nero di Calabria?
Suino Nero di Calabria nell’uso comune, Apulo-Calabrese nel Libro Genealogico. Il nome ricorda le vie della transumanza appenninica lungo le quali la popolazione si è formata.
Dove si alleva il maiale nero?
Allo stato brado o semibrado, in aree boschive e a pascolo. Sono razze rustiche che in allevamento intensivo non esprimono le loro caratteristiche.
Cosa mangia il maiale nero?
Quello che trova al pascolo — ghiande, radici, tuberi, erba — integrato con cereali. In autunno la componente di ghiande diventa preponderante.
Che differenza c’è tra maiale nero e maiale bianco?
L’accrescimento lento, l’allevamento all’aperto, il grasso più infiltrato nel muscolo e una resa al macello più bassa. In cottura la carne di razza nera perde meno liquidi.
Perché il maiale nero costa di più?
Perché richiede più tempo di allevamento, più superficie per capo e ha una resa al macello inferiore. Sono costi che si riflettono direttamente sul prezzo finale.
Il maiale nero spagnolo è lo stesso del maiale nero italiano?
No. Il suino iberico spagnolo è una razza diversa, con una filiera e un sistema di classificazione propri. Il principio di allevamento è simile, l’animale no.
Esiste una DOP per il maiale nero?
Per la Cinta Senese sì, con una denominazione europea registrata nel marzo 2012 che copre carne fresca e trasformati in Toscana. Per le altre razze nere la tutela passa dai registri di razza.




