Lorica, Sila: cosa fare sul lago Arvo tra sci, neve, estate e cucina silana

Lorica in Sila sul lago Arvo: cosa fare tra sci, neve, estate e cucina silana

In breve. Lorica è una frazione di San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, a 1.314 metri di quota sul lago Arvo, nel cuore del Parco Nazionale della Sila. D’inverno si scia sul Monte Botte Donato con la cabinovia che sale a circa 1.875 metri; d’estate si vive il lago tra canoa, sentieri, zip line e cucina silana.

Dove si trova Lorica e perché vale un viaggio

Lorica sorge sulla sponda settentrionale del lago Arvo, nella Sila Grande, ed è il villaggio che l’Ente Parco Nazionale della Sila ha scelto come sede legale ed amministrativa. L’abitato principale con il lungolago appartiene al comune di San Giovanni in Fiore, mentre gli impianti di risalita, in località Cavaliere, ricadono nel territorio di Casali del Manco. Chi arriva dalla costa ionica attraversa le colline della Sila Greca, dove ha sede la Filiera Madeo, poi sale verso l’altopiano.

Il Parco Nazionale della Sila, istituito con DPR del 14 novembre 2002, copre 73.695 ettari ed è Riserva della Biosfera MAB UNESCO dal 2014. Dentro il perimetro ci sono i laghi Arvo, Ampollino e Cecita, oltre alla vetta più alta dell’altopiano, il Monte Botte Donato, a 1.929 metri. Lorica è, insieme a Camigliatello Silano, una delle due porte sciistiche di questo territorio, ma ha un carattere più raccolto, costruito attorno all’acqua.

Quanto è alta Lorica e quale lago c’è?

Il villaggio è a 1.314 metri sul livello del mare. Il lago Arvo, poco sotto, ha la superficie a circa 1.280 metri. È un bacino artificiale: la Società Meridionale di Elettricità lo creò sbarrando il fiume Arvo con una diga costruita tra il 1927 e il 1931, lunga 280 metri ed alta 22, inaugurata nel 1932. Il lago si sviluppa per circa 8,7 chilometri tra Aprigliano e San Giovanni in Fiore, con un perimetro di circa 24 chilometri, un volume di circa 70 milioni di metri cubi e una profondità media di circa 30 metri.

Perché si chiama Lorica?

Il nome deriva dal latino lorica, la corazza: secondo le ricostruzioni locali, il termine potrebbe indicare un luogo sicuro ed impenetrabile oppure richiamare la fitta copertura boschiva, una roccaforte vegetale. Esiste anche una leggenda sulla corazza di un antico cavaliere ritrovata in località Cavaliere, ma senza riscontri documentali.

Cosa si fa a Lorica d’inverno?

La neve è il motivo principale per cui molti salgono a Lorica. Gli impianti si trovano a circa 4 chilometri dal centro, in località Cavaliere, sul versante del Monte Botte Donato. La cabinovia collega Valle del Cavaliere, a circa 1.410 metri, con Codecola di Coppo, a circa 1.875 metri. Il versante di Lorica è più ombreggiato e più alto di quello di Monte Curcio a Camigliatello, cosa che aiuta a tenere la neve più a lungo: le piste sono di norma utilizzabili da dicembre fino a primavera.

Quali piste ci sono sul Monte Botte Donato?

Il comprensorio conta circa 7,5 chilometri di piste con tracciati blu, rossi e neri. La pista di rientro, lunga circa 2.200 metri, è adatta ai principianti; le due piste della Valle dell’Inferno, di 810 e 950 metri, servite da due skilift, sono per chi ha già confidenza con la discesa. Si praticano anche snowboard, sci di fondo e ciaspolate guidate nel Parco. Orari e prezzi degli impianti cambiano di stagione: vanno verificati prima di partire.

Lorica o Camigliatello per sciare?

Le due stazioni condividono uno skipass integrato. A Camigliatello la cabinovia Tasso–Monte Curcio sale da 1.380 a 1.785 metri, con una pista blu di 2.200 metri e una rossa di 1.920 metri, secondo i dati dell’ARSAC sugli impianti sportivi invernali. Lorica arriva più in alto ed ha più chilometri di piste; Camigliatello ha un paese più grande, con più negozi.

Cosa fare a Lorica in estate?

Con la neve sciolta il baricentro si sposta sul lago. Il lungolago è il luogo delle passeggiate e delle serate; sull’acqua si va in canoa, in barca a remi ed in windsurf, mentre il bacino ha ospitato gare di canottaggio ed è in fase di completamento un Centro olimpico dedicato. Chi pesca trova trote, persici e carpe; chi osserva gli uccelli vede gabbiani reali, svassi e germani reali.

Cosa fare al lago Arvo oltre al bagno?

L’attrazione più recente è la zip line: 600 metri di cavo sospesi sul lago Arvo, con attrezzatura, istruttore e rientro organizzato, descritta sul portale ufficiale del turismo italiano. Dal villaggio partono sentieri verso il Monte Botte Donato e verso i boschi della Sila Grande, a piedi o in mountain bike.

Cosa c’è da vedere a Lorica e dintorni?

Lorica è un villaggio di villini ed alberghi cresciuto nel Novecento: non ci sono monumenti antichi, ma la posizione centrale nel Parco ne fa una base comoda. In paese si trovano la sede dell’Ente Parco, oltre alla parrocchia di San Francesco alla Verna, eretta nel 1972.

Cosa visitare partendo da Lorica?

A San Giovanni in Fiore merita una sosta l’Abbazia Florense, costruita tra il 1214 e il 1234 seguendo le indicazioni di Gioacchino da Fiore. Verso nord ci sono il lago Cecita, il Centro visite del Cupone con l’area dei daini e Camigliatello; a sud si scende al lago Ampollino. Per un itinerario completo rimandiamo alla guida su cosa vedere in Sila.

Come arrivare a Lorica da San Demetrio Corone

Lorica è attraversata dalla strada statale 108 bis, che la collega da un lato a San Giovanni in Fiore e dall’altro verso Cosenza. Si arriva in auto o con pullman di linea; d’inverno servono catene o gomme invernali, perché la quota supera i 1.300 metri.

Lorica, la Sila Greca e il mare

San Demetrio Corone, a 521 metri di quota, si affaccia sulla bassa valle del Crati e sale verso la Sila Greca, abitata dalle comunità arbëreshë. Lorica è nella Sila Grande, al centro del massiccio. Un viaggio in Sila può unirle: un giorno sul lago o sulle piste, un passaggio nei paesi arbëreshë della Sila Greca e una sosta allo spaccio aziendale della Filiera Madeo prima di scendere verso la piana di Sibari.

Dove dormire a Lorica

L’offerta ricettiva nasce negli anni Sessanta, quando Lorica diventa meta di villeggiatura, e comprende oggi alberghi sul lago, residence, bed and breakfast, appartamenti nei villini e campeggi. Chi scia preferisce le strutture vicine agli impianti di Cavaliere; chi cerca silenzio sceglie il lungolago. Nel periodo del Capodanno in Sila le strutture si riempiono presto.

Cosa mangiare a Lorica: la cucina della Sila

La tavola silana è una tavola di montagna. La Patata della Sila IGP, tutelata dal Regolamento UE 898/2010, è la base di molte preparazioni, dalle patate al forno con i funghi alle patate con i peperoni. Il Caciocavallo Silano DOP, Regolamento CE 1263/1996, è un formaggio di latte vaccino a pasta filata da 1 a 2,5 chilogrammi, stagionato almeno 30 giorni, che si trova anche alla griglia. Nei boschi del Parco si raccolgono porcini ed altri funghi, che in autunno entrano in sughi e risotti.

Quali salumi si mangiano in Sila?

I quattro Salumi di Calabria DOP, Capocollo, Pancetta, Salsiccia e Soppressata, sono tutelati dal Regolamento CE 134/1998 e vengono prodotti con suini nati ed allevati in Calabria. La Filiera Madeo li affianca ai salumi di Suino Nero di Calabria, razza autoctona Apulo-Calabrese: il prosciutto di Suino Nero tagliato a coltello, la Salsiccia di Calabria DOP piccante e il Pecorino Crotonese DOP compongono un tagliere da servire con il pane di grano duro.

Cosa portare a casa da una vacanza a Lorica?

Chi vuole un ricordo commestibile può scegliere il Box Assaggio con prosciutto di Suino Nero e pecorino calabrese, a 24,90 € a titolo indicativo, oppure i box regalo e buoni dello shop, spediti con corriere refrigerato in 24 ore in Italia. Il listino aggiornato è sulla pagina prezzi di madeobbq.com; chi vuole conoscere l’intera filiera corta, dai mangimi alla stagionatura, trova tutto a San Demetrio Corone.

Capodanno in Sila e neve: la stagione delle feste

Tra Natale e l’Epifania Lorica vive il suo momento di punta. Se la neve è arrivata, gli impianti lavorano a pieno regime; se tarda, restano il lago, i boschi in quota e i ristoranti. Nel periodo festivo il villaggio ospita il Sila Festival, rassegna musicale condivisa con Camigliatello, oltre agli Incontri silani, dedicati a filosofia e letteratura. Il cenone sul lago, con i salumi del territorio e i piatti di patate e funghi, è una delle ragioni per scegliere la montagna il 31 dicembre: la guida al cenone di Capodanno aiuta a costruire il menu.

Lorica stagione per stagione: la tabella delle attività

Stagione Attività principali Cosa mangiare
Inverno (dicembre–marzo) Sci alpino sul Botte Donato, snowboard, sci di fondo, ciaspolate; alta richiesta nelle feste Patate e funghi al forno, caciocavallo alla griglia, salsiccia e soppressata
Primavera (aprile–maggio) Ultime sciate in quota, prime escursioni, pesca Tagliere di salumi, pecorino, pane di grano duro
Estate (giugno–settembre) Canoa, canottaggio, windsurf, zip line, sentieri, mountain bike Grigliate di Suino Nero, formaggi, patate silane
Autunno (ottobre–novembre) Raccolta funghi, colori dei faggi, prime nevicate possibili Risotti e sughi ai porcini, prosciutto di Suino Nero

Acquista online su madeobbq.com

Box DELUXE di salumi interi di Suino Nero di Calabria

Una selezione di salumi interi di Suino Nero di Calabria da 1,635 kg, a 59,00 € a titolo indicativo, con spedizione refrigerata in tutta Italia, gratuita sopra 79,90 €.

Compra il Box DELUXE
Scopri i Box regalo

Leggi anche

Domande frequenti su Lorica e il lago Arvo

Quanto è alta Lorica?

Lorica si trova a 1.314 metri sul livello del mare, sulla sponda settentrionale del lago Arvo, nella Sila Grande. Il lago è a circa 1.280 metri, mentre il Monte Botte Donato, la vetta più alta della Sila, arriva a 1.929 metri: per questo la stagione invernale dura diversi mesi.

Quale lago c’è a Lorica?

Il lago di Lorica è il lago Arvo, bacino artificiale creato sbarrando il fiume omonimo con una diga costruita tra il 1927 e il 1931 a scopo idroelettrico. Ha uno sviluppo di circa 8,7 chilometri, un perimetro di circa 24 chilometri e un volume di circa 70 milioni di metri cubi.

Il Lago Arvo è balneabile?

Il lago Arvo è un bacino idroelettrico d’alta quota, usato soprattutto per canottaggio, windsurf, canoa e pesca. Non è una località balneare attrezzata nel senso marino, quindi prima di fare il bagno conviene verificare le eventuali ordinanze presso il Comune di San Giovanni in Fiore o l’Ente Parco.

Cosa fare a Lorica d’inverno?

D’inverno Lorica è una stazione sciistica. La cabinovia parte dalla Valle del Cavaliere, a circa 1.410 metri, ed arriva a Codecola di Coppo, a circa 1.875 metri, sul Monte Botte Donato; il comprensorio conta circa 7,5 chilometri di piste blu, rosse e nere, oltre a snowboard, fondo e ciaspolate.

Dove passare il Capodanno in Sila?

Lorica è una delle due località silane, insieme a Camigliatello Silano, dove si concentra il Capodanno in Sila: impianti aperti se la neve lo consente, villaggio sul lago, ristoranti e strutture ricettive di diverse tipologie. Conviene prenotare con largo anticipo, perché nelle feste la domanda è alta.

Quanto dista la Sila dal mare?

La Sila è un altopiano interno, sospeso tra il mar Tirreno e il mar Ionio. San Demetrio Corone, sede della Filiera Madeo, sorge sulle colline che dalla piana di Sibari salgono verso la Sila Greca: in poche ore di auto si passa dai 1.314 metri di Lorica alla costa ionica.

Articoli recenti

Richiedi il catalogo