Camigliatello Silano: cosa vedere, quando andare e cosa comprare (salumi compresi)

Camigliatello Silano in inverno: strada innevata con alberi e luci di Natale

In breve. Camigliatello Silano è una località di montagna del comune di Spezzano della Sila (Cosenza), a circa 1.270 metri nel Parco Nazionale della Sila. Si viene per la cabinovia di Monte Curcio, il Lago Cecita, i boschi di pino laricio e la cucina: funghi, Patata della Sila IGP, Caciocavallo Silano DOP e salumi.

Dove si trova Camigliatello Silano

Camigliatello Silano non è un comune: è una frazione di Spezzano della Sila, in provincia di Cosenza, sulla Sila Grande. Sta a circa 1.270 metri di quota e si raggiunge da Cosenza e da Crotone con la strada statale 107 Silana Crotonese.

Il paese è dentro il Parco Nazionale della Sila, istituito nel 2002 e Riserva della Biosfera MAB UNESCO dal 2014. È il punto di partenza più comodo per chi visita l’altopiano per la prima volta.

Noi lavoriamo sull’altro lato dello stesso massiccio, a San Demetrio Corone, nella Sila Greca. Conosciamo queste montagne da produttori, e questa guida riporta solo dati che abbiamo controllato sulle fonti ufficiali. Per il quadro generale dell’altopiano c’è la nostra guida su cosa vedere in Sila, quando andare e cosa mangiare.

Cosa vedere a Camigliatello Silano

Cosa c’è da vedere a Camigliatello Silano?

Le tappe principali sono cinque.

  • Monte Curcio, raggiungibile in cabinovia dalla località Tasso.
  • Lago Cecita, il più grande lago dell’altopiano silano.
  • Centro visite Cupone, sulla sponda del lago.
  • I Giganti della Sila, la riserva dei pini larici secolari affidata al FAI.
  • Treno della Sila, il convoglio storico che parte dalla stazione del paese.

La cabinovia e Monte Curcio

Gli impianti di Camigliatello sono gestiti dall’ARSAC, l’azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese. La cabinovia “Tasso – Monte Curcio” parte da quota 1.380 metri e arriva a 1.785 metri in circa sei minuti, con cabine da otto posti.

Da Monte Curcio scendono due piste: una blu di 2.200 metri, adatta a chi inizia, e una rossa di 1.920 metri per sciatori più esperti. Dalla cima parte anche la pista di fondo lungo la Strada delle Vette, circa 24 chilometri nel bosco con vista sui laghi Cecita e Arvo.

La cabinovia lavora sia nella stagione invernale sia in quella estiva, ma non tutti i giorni dell’anno. Orari, aperture e condizioni sono pubblicati sulla pagina degli impianti sportivi invernali dell’ARSAC.

Lago Cecita e Centro visite Cupone

Il Lago Cecita è un bacino artificiale a 1.143 metri di quota, nato per la produzione di energia idroelettrica. La diga sul fiume Mucone, affluente del Crati, fu costruita tra il 1949 e il 1952. Le sponde ricadono nei comuni di Spezzano della Sila, Celico e Longobucco.

Sulla riva, in località Cupone, c’è uno dei centri visita più completi del Parco. È sorto intorno a una vecchia segheria demaniale ed è gestito dal Reparto Carabinieri Biodiversità. Dentro e intorno al centro trovi:

  • un museo naturalistico sulla fauna e sulla flora della Sila;
  • un orto botanico accessibile anche a chi ha disabilità;
  • un giardino geologico con le rocce dell’altopiano;
  • sentieri didattici e osservatori faunistici;
  • un’area picnic all’ombra dei pini larici.

È la tappa giusta con i bambini e nelle giornate in cui non si scia.

I Giganti della Sila e il Treno della Sila

La Riserva dei Giganti di Fallistro si trova in località Croce di Magara, sempre nel comune di Spezzano della Sila. Custodisce oltre 60 pini larici e aceri montani piantati nel Seicento: alberi di circa 350 anni, alti fino a 45 metri. È riserva naturale biogenetica dal 1987 e dal 2016 è affidata al FAI dal Parco Nazionale della Sila.

Attenzione: a ottobre 2026 le visite risultano temporaneamente sospese. Il Parco ha comunicato la chiusura dopo la caduta di due alberi, in attesa delle verifiche sugli esemplari più vecchi. Prima di andare controlla la scheda dei Giganti della Sila sul sito del FAI e l’avviso del Parco Nazionale della Sila.

Il Treno della Sila è un convoglio storico a scartamento ridotto. Parte da Camigliatello e sale a San Nicola-Silvana Mansio, una stazione a oltre 1.400 metri di altitudine. Nel 2026 è attivo, ma viaggia solo in date programmate e su prenotazione, non con un orario quotidiano. Calendario e biglietti sono sul sito del Treno della Sila.

Quando andare: le stagioni a confronto

Qual è il periodo migliore per andare a Camigliatello Silano?

Dipende da cosa cerchi: ogni stagione ha le sue attività e la sua tavola.

Stagione Cosa fare Cosa mangiare
Inverno Sci alpino a Monte Curcio, fondo sulla Strada delle Vette, ciaspole, passeggiate in paese Zuppe, patate ’mpacchiuse, salsiccia alla brace, caciocavallo alla piastra
Primavera Sentieri poco affollati, Lago Cecita, Centro visite Cupone Taglieri di salumi e formaggi, pasta fatta in casa
Estate Escursioni, bicicletta, cabinovia, picnic al lago, treno storico nelle date in calendario Carne alla brace, Patata della Sila IGP, formaggi a pasta filata
Autunno Colori del bosco, mercatini, Sagra del Fungo Porcini e altri funghi, castagne, capocollo e soppressata

Cosa fare a Camigliatello in estate?

D’estate la montagna serve soprattutto a camminare. I sentieri del Parco partono a poca distanza dal paese e quelli del Cupone sono adatti anche alle famiglie. La cabinovia, quando è in esercizio, porta a Monte Curcio senza fatica: da lassù la Strada delle Vette si percorre a piedi o in bicicletta.

Il resto lo fa il lago: una giornata al Cecita, un panino nell’area picnic, la visita al museo naturalistico.

Camigliatello Silano e la neve

Quanti centimetri di neve ci sono a Camigliatello?

È la domanda più cercata d’inverno, ed è quella a cui una guida non può rispondere. L’innevamento cambia da un giorno all’altro e un numero scritto qui sarebbe già vecchio.

La fonte da consultare è il bollettino dell’ARSAC, che gestisce cabinovia e piste: comunica apertura degli impianti, stato delle piste e condizioni sui propri canali ufficiali e ai numeri del servizio impianti.

Feste e sagre

Che festa c’è a Camigliatello Silano?

L’appuntamento più noto è la Sagra del Fungo, che si tiene in autunno dal 1969. Per la stampa locale, l’edizione 2026 è la 57ª: le giornate centrali sono il 10 e 11 ottobre, dentro un calendario di cinque fine settimana, dal 3 ottobre al 1° novembre, promosso dal Comune di Spezzano della Sila con la Pro Loco e il GAL Sila.

Le date cambiano ogni anno: conviene verificarle sui canali del Comune prima di prenotare.

Cosa mangiare e cosa comprare

La cucina silana è cucina di montagna: pochi ingredienti, molto sapore. I piatti tipici calabresi che qui trovi più spesso sono le patate ’mpacchiuse, la pasta con i funghi, la carne di maiale alla brace e i taglieri.

Cosa comprare a Camigliatello Silano?

  • Funghi della Sila: porcini in testa, freschi in stagione, secchi o sott’olio tutto l’anno. La raccolta è regolamentata: chi vuole andare nel bosco deve prima informarsi sulle regole in vigore.
  • Patata della Sila IGP: riconosciuta con il Regolamento UE 898/2010, coltivata sull’altopiano.
  • Caciocavallo Silano DOP: formaggio a pasta filata tutelato dal Regolamento CE 1263/1996. Ne parliamo nella guida ai formaggi calabresi.
  • Salumi: capocollo, soppressata, salsiccia e ’nduja.

Sui salumi serve un minimo di attenzione all’etichetta. Capocollo, Pancetta, Salsiccia e Soppressata di Calabria sono DOP dal 1998 e richiedono suini nati e allevati in Calabria. La ’nduja, invece, non è né DOP né IGP: l’iter per l’IGP della ’Nduja di Spilinga è avviato ma non concluso. Il quadro completo è nella guida ai prodotti tipici calabresi DOP e IGP.

Un consiglio pratico per il viaggio di ritorno: scegli pezzi interi o sottovuoto e tienili al fresco. A casa valgono le regole che spieghiamo in come conservare i salumi.

Dalla Sila Grande alla Sila Greca: i salumi a casa

La Sila non finisce a Camigliatello. Oltre il Cecita il massiccio scende verso lo Ionio con la Sila Greca, la terra dei paesi arbëreshë. Lì, a San Demetrio Corone, lavoriamo dal 1984. Il territorio lo raccontiamo nell’articolo su San Demetrio Corone e la Sila Greca.

Nella Sila Greca alleviamo allo stato semibrado il Suino Nero di Calabria, la razza Apulo-Calabrese recuperata dal 1990. La pagina sul Suino Nero di Calabria spiega razza e allevamento.

Chi torna dalla Sila e vuole ritrovare quei sapori può ordinarli dal nostro shop, con spedizione refrigerata:

Funghi e patate non li vendiamo: quelli si comprano in Sila, in stagione. A titolo indicativo, la Soppressata di Calabria DOP dolce è a listino a 8,30 euro e la ’nduja di Suino Nero in vasetto a 5,90 euro: i prezzi aggiornati sono nel listino dei salumi Madeo.

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Domande frequenti

Cosa c’è da vedere a Camigliatello Silano?

Le tappe principali sono la cabinovia che sale a Monte Curcio, il Lago Cecita con il Centro visite Cupone, la riserva dei Giganti della Sila in località Croce di Magara e il Treno della Sila, che viaggia a calendario. Prima di partire conviene verificare aperture e date sui siti ufficiali.

Cosa fare a Camigliatello in estate?

In estate si cammina sui sentieri del Parco, si sale in cabinovia a Monte Curcio, si pedala lungo la Strada delle Vette e si passa una giornata al Lago Cecita e al Centro visite Cupone, tra museo naturalistico, orto botanico e area picnic sotto i pini larici.

Qual è il periodo migliore per andare a Camigliatello Silano?

Dipende da cosa cerchi. L’inverno è la stagione dello sci e delle ciaspole, l’estate quella delle camminate e dei laghi, l’autunno quella dei funghi, dei colori del bosco e della sagra. La primavera è il momento più tranquillo, adatto a chi vuole sentieri poco frequentati.

Quanti centimetri di neve ci sono a Camigliatello?

L’innevamento cambia di giorno in giorno e nessuna guida può indicare un dato affidabile. Il riferimento è il bollettino dell’ARSAC, l’ente regionale che gestisce cabinovia e piste: comunica apertura degli impianti e condizioni sui propri canali ufficiali e ai numeri del servizio impianti.

Quando c’è la Sagra dei funghi a Camigliatello?

La Sagra del Fungo si tiene in autunno, di norma in ottobre. Secondo la stampa locale, nel 2026 la 57ª edizione è in programma il 10 e 11 ottobre, dentro un calendario di fine settimana che va dal 3 ottobre al 1° novembre. Le date cambiano ogni anno: vanno verificate.

Cosa comprare a Camigliatello Silano?

Funghi della Sila freschi, secchi o sott’olio, Patata della Sila IGP, Caciocavallo Silano DOP e salumi calabresi: capocollo, soppressata, salsiccia e ’nduja. Per i salumi conviene scegliere pezzi interi o sottovuoto, che reggono meglio il viaggio di ritorno e si conservano più a lungo in frigorifero.

Quanto costa la funivia a Camigliatello?

L’impianto è una cabinovia gestita dall’ARSAC e le tariffe cambiano in base alla stagione e al tipo di biglietto. Per questo non riportiamo cifre: i prezzi aggiornati di corsa singola e skipass vanno chiesti al gestore, sul sito e ai numeri del servizio impianti.

Dove alloggiare a Camigliatello?

In paese e nei dintorni si trovano alberghi, bed and breakfast, case vacanza e agriturismi. Chi scia sceglie di solito il centro o la zona della cabinovia, chi cerca silenzio guarda verso il Lago Cecita. Disponibilità e prezzi variano molto: vanno verificati direttamente con le strutture.

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